Anche in questo caso è impossibile dare una risposta univoca nonostante sia comprovato che una moderata e costante attività sportiva, inquadrata nell’ambito di un corretto stile di vita, giova all’organismo e al sesso.

L’esercizio aerobico, infatti, tende a contrastare l’insorgere delle malattie cardiovascolari e la comparsa di placche lipidiche che, a livello dell’apparato genitale, tenderebbero a facilitare l’occlusione di vene ed arterie e quindi l’irrorazione corretta delle zone implicate nell’atto sessuale, in particolare il pene.

Tutti gli studi svolti per lo studio d una correlazione tra sesso e sport sono concordi: le persone attive, quelle che non si lasciano bloccare dalle logiche opprimenti di una vita sedentaria, hanno evidentemente un fisico più tonico ma anche una vita sessuale più vivace e potenzialmente intensa. È inoltre provato che il livello di testosterone aumenta durante lo sforzo fisico e rimane elevato anche ad ore di distanza dall’esercizio, con effetti benefici sulla vita sessuale in quanto l’ormone androgeno regola il desiderio così come la fertilità, la soddisfazione sessuale e l’erezione.

Questione di ormoni

Senza testosterone quindi, o per lo meno con il testosterone non disponibile nella forma corretta, desiderio e performance erotiche diminuiscono rapidamente sia nell’uomo che nella donna.

La secrezione dell’ormone inizia nella pubertà per continuare in un crescendo fino alla soglia dei 30 anni dell’uomo; da questo punto in poi, questa diminuisce di un fattore importante (1% annuo), l’ormone tende a trasformarsi in diidrotestosterone (un composto responsabile della calvizie) e qualcuno raggiunge l’andropausa e una serie di corollari altrettanto spiacevoli.

Nella donna, l’ormone è presente come prodotto intermedio della sintesi degli estrogeni ed è essenziale quanto all’uomo per raggiungere l’eccitazione e l’orgasmo; con la menopausa, anche la donna subisce una sensibile riduzione dell’ormone con effetti negativi sulla vita erotica.
Se l’uomo, a partire dai 30 anni, inizia la sua decadenza, la pratica di attività che favoriscano l’innalzamento dei livelli dell’ormone e quelle che ne rallentino lo spreco sono fondamentali.

Come lo sport agisce sulle relazioni

Lo sport, oltre a regolare le endorfine, agisce sui livelli di dopamina, il neurotrasmettitore che accende la voglia di fare e di interagire con gli altri, e incrementa la serotonina, che migliora il tono dell’umore.

Lo sport, per di più, aiuta la donna a livello inconscio perché è occasione di incontro, facilita le relazioni sociali e permette, tonificando il corpo, di prenderne consapevolezza, apprezzarlo, accettarlo per quello che è e, in definitiva, presentarsi agli altri. I modelli vincenti in questo senso, tennis e palla a volo su tutti, dimostrano infatti come il corpo femminile possa essere esaltato nel momento sportivo e diventare desiderabile anche grazie alla sua semplice esposizione. Purtroppo le donne italiane non hanno ancora capito quanto lo sport sia amico della salute e della loro vita sentimentale/erotica: solo il 20% lo pratica con regolarità. Ecco quindi un altro motivo che spiega quanto sesso e sport vadano a braccetto per u n benessere completo

Il calo della libido può colpire anche l’uomo e spesso si manifesta con la disfunzione erettile. Uno studio compiuto in Massachusetts ha evidenziato un’incidenza quasi doppia del problema in un gruppo di soggetti sedentari rispetto a quelli che svolgevano un’attività fisica di 200 Kcal al giorno. E che dire dei soggetti in cura per questa disfunzione? Un altro studio ha evidenziato che quelli trattati con terapia farmacologica (Cialis, Levitra o Viagra) associata ad un programma di attività fisica hanno ottenuto un miglioramento superiore del 20% rispetto a quelli che si sono affidati alla sola terapia medica, con un incremento del desiderio sessuale nel 50% dei casi e un complessivo aumento dei livelli di testosterone rispetto al secondo gruppo.

Consigli utili

Tabagismo, consumo di alcolici, malnutrizione (obesità e magrezza eccessive sono negative in ugual misura), sedentarietà, sono vizi capitali per chi voglia vivere una serena vita sessuale. Anche la presenza di malattie croniche a livello cardiovascolare, ipertensione, diabete, assunzione di farmaci appartenenti alle categorie dei betabloccanti e degli antidepressivi, forte stress non aiutano.

Per quanto riguarda l’attività fisica, è necessario programmare uno sforzo regolare (3 volte a settimana), a ritmi moderati (quelli che permettono di parlare con un compagno) e prolungato nel tempo (almeno 40 minuti). Senza pensare a complicate pratiche sportive, anche mezz’ora di camminata spedita tutti i giorni è un efficace antidoto all’invecchiamento e alla riduzione di potenza e desiderio sia per l’uomo che per la donna.

Premesso quindi che l’attività fisica aiuta ad aumentare il livello di testosterone, quindi la sessualità, si deve osservare che questo risultato si ottiene anche con un giusto apporto di proteine provenienti da carni rosse così come con l’assunzione dei grassi monoinsaturi presenti nel pesce e nella frutta secca e il consumo di alimenti ricchi di vitamina A, C, D e zinco.

Quale sport scegliere

È difficile fare una graduatoria tra gli sport per indicare quello più adatto al vigore erotico. Si può però dire che sono generalmente indicate le attività motorie che migliorano la funzionalità dell’apparato cardio-circolatorio e la resistenza; la scelta deve aderire ai gusti dell’individuo, alle sue caratteristiche fisiche e all’eventuale presenza di patologie o condizioni che sconsiglino una pratica a vantaggio di altre.

Corsa, marcia veloce, nuoto e ciclismo sono sicuramente attività tra le più diffuse e sicure; nel caso della bicicletta, però, è necessario prendere una serie di precauzioni per evitare che la prolungata permanenza in sella provochi conseguenze e danni. Quando infatti si pedala, tutto il peso del tronco si trova a gravare sulla piccola zona di contatto tra la regione perineale e la sella, un’area dove si trovano strutture anatomiche importanti (arterie che vanno ad irrorare la zona genitale, vasi sanguigni e fibre nervose). Questa pressione porta ad una riduzione del flusso sanguigno i cui sintomi sono intorpidimento e formicolio e, nel lungo periodo, può condurre l’uomo all’impotenza e la donna a ulcerazioni, dolori cronici e alla difficoltà a raggiungere l’orgasmo. Le moderne tecnologie soccorrono chi voglia praticare il ciclismo proponendo rimedi per praticare lo sport in sicurezza quali l’impiego di appositi calzoncini tecnici imbottiti e di selle che distribuiscono la pressione su altre zone del bacino.

Infine, è proprio l’attività sessuale a stimolare la produzione dell’ormone che, a sua volta, andrà a far aumentare l’attività sessuale, generando un circolo che qualcuno definisce vizioso ma che, per noi, è sicuramente virtuoso.

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